07 Nov Aldo Parmigiani
Aldo Parmigiani è stato un pittore figurativo italiano nato a Milano nel 1935, riconosciuto per una ricerca artistica intensa e profondamente legata alla tradizione pittorica del Novecento.
Fin da giovanissimo manifesta un talento straordinario per l’arte, formandosi sotto la guida del Maestro G.M. Mossa, che lo avvicina all’uso dell’olio e alla rappresentazione figurativa. Tra il 1953 e il 1956, perfeziona la sua tecnica presso la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, dove viene premiato come miglior allievo. Approfondisce inoltre lo studio del nudo all’Accademia Cimabue e si specializza negli anni ‘70 in grafica, calcografia e litografia all’Istituto Statale d’Arte di Urbino.
La sua prima mostra personale si tiene nel 1960 al Castello Cornaro di Asolo, inaugurando una carriera che lo porterà a esporre nelle più prestigiose gallerie italiane e internazionali. A Milano, nel fermento artistico degli anni ’60, apre uno studio – atelier a Brera e diventa parte del gruppo d’arte indipendente “Anselmo Bucci,” orientato ai valori umani e alla bellezza.
Contemporaneamente alla pittura ad olio, Parmigiani sperimenta una tecnica innovativa combinando carboncino e sanguigna, per poi evolvere in un uso sempre più fluido e meno accademico della tecnica mista, che lo consacra come artista completo. Tra le sue opere più importanti figurano cicli sacri come la Via Crucis (1983 e 2009), grandi dipinti come Madonna Laica e Madonna Assunta, e lavori monumentali come Annunciazione e Buon Pastore.
Il suo stile, celebrato dalla critica, fonde la lezione della tradizione con una sensibilità moderna, rifuggendo le mode effimere. Di lui, Mario De Micheli scrive: “Parmigiani è qui, nella spontaneità della sua espressione, nel valore delle sue immagini immediate e dirette.”
La sua arte ha attraversato i confini italiani con mostre negli Stati Uniti e personali in sedi prestigiose come Palazzo Bandera a Busto Arsizio e Villa Recalcati a Varese. Parmigiani ha anche esplorato altre forme artistiche, come le sue collaborazioni con la Gold Market e la creazione di ritratti iconici, tra cui quelli di Papa Giovanni Paolo II e Sandro Pertini.
Oltre alla pittura, pubblica libri d’arte in collaborazione con la moglie Enrica, unendo poesia e grafica in opere che testimoniano la sua profondità artistica e spirituale.
Aldo Parmigiani si spegne a Tradate il 22 marzo 2024, lasciando un’eredità indelebile nell’arte contemporanea italiana, come pittore del vero, capace di rinnovare la tradizione con un’anima profondamente moderna